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Percorso in buona parte su strade forestali, con squarci di bel panorama. Si incontrano testimonianze medioevali.
Partendo dalla bellissima Pieve romanica di Vicopisano, col segnavia 04 (del Comune di Vicopisano) si entra nella valle del Rio Grande, passando dal vecchio Molino di Papo, e si sale a Campo dei Lupi, m 194, valico dove si diramano vari stradelli. Come alternativa, si può da Vicopisano andare verso il Castellare di San Giovanni alla Vena, dove si incontra la segnaletica 0-0 (CAI Pisa) che correndo a mezza costa porta pure a Campo dei Lupi.
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| Conviene di qui proseguire con lo 0-0 onde raggiungere, per il Sasso della Bella Rosa, il rudere e gli scavi della Badia di San Michele, m 454, in vista della Rocca della Verruca (vi si può salire in 20 minuti).
Discendendo per circa 1 Km la carrareccia di Spazzavento (segn. 23 del Comune di Vicopisano) in località le Mandrie si ritrova lo 04, che traversa lungamente a sn verso il Col di Cincia, m 382, e di qui si abbassa con tornanti in direzione di Vicopisano. Scesi tra gli uliveti, si incontrano una imponente Casa-torre medioevale e, di poco spostata a sn, la notevole Chiesa romanica di San Jacopo in Lupeta. Ormai giunti sull' asfalto, si giunge al Cimitero e al punto di partenza.
Il percorso è di 12 Km abbondanti e comporta circa 5 ore di cammino. Dalle Mandrie si può scendere subito e più brevemente su Vicopisano, toccando il Romitorio. |