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E' un tratto del “Sentiero Pisa”, segnavia 0-0 del C.A.I., che corre per 35 Km da San Giovanni alla Vena a Ripafratta, lungo il crinale principale del Monte Pisano. In questo tratto in Comune di San Giuliano, si può usufruire per la partenza e l' arrivo delle due stazioni ferroviarie e la distanza è di circa 13 Km, con dislivelli modesti.
Lo 0-0 si imbocca al Passo di Dante, raggiunto con l' it.6. Un sentieretto traversa in quota il brullo versante calcareo del Monte di San Giuliano, incrociando un' antica “via di lizza” di piccola cava sovrastante, e giunge all' altro valico detto le Croci, molto ameno.
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| Si sale al bosco, dove è il Romitorio abbandonato la Spelonca; poi si torna ad affacciarsi sulla piana del Serchio. Per crinale al Monte Cupola e alle Cimette, m 441, poi per carrareccia al ripiano con castagneto di Casa Roventini (rudere) e a Casa le Croci, da dove si dipartono vari sentieri.
Dopo breve risalita la carrareccia si innesta al termine della Via Panoramica proveniente da Molina di Quosa, che in Km 1.5 scende al Sacrario della Romagna. Lo 0-0 si tiene però più in alto su sentiero, transitando per il valico dei Quattro Venti e Casa Martello. Dalla Romagna si discende obliquamente il versante verso mare del selvatico Monte Maggiore e, lasciata poco a sn la medioevale Torre Centino, si cala alla Chiesa di Ripafratta.
Calcolare circa 5 ore di cammino. Dopo la Torre Centino è stato riaperto un passaggio (in vista dell' altra Torre Niccolai) che permette di visitare l' imponente Rocca di San Paolino, dominante il paese, e di lì scendere direttamente sul lato prospiciente la stazione, dove fino all' ultima guerra rimaneva in piedi, tra il monte e il Serchio, la fortificazione della Repubblica Pisana sulla via per Lucca. Sull' altro lato del fiume si scorgono la Torre Segata e i ruderi del Castello di Cotone. |