
Veduta dell' Orrido di Botri |
L'
Orrido di Botri
La Riserva Naturale dell' Orrido di Botri costituisce per laMedia
Valle del Serchio un rilevante patrimonio naturale e paesaggistico.
Si tratta di un imponente e spettacolare gola, con con ripide pareti
alte fino a 200 metri e distanti in alcuni tratti solo solo pochi
metri l'una dall'altra.
Un vero e proprio canyon formatosi nel tempo in seguito alla costante
azione erosiva dei torrenti Marrianna e Ribellino.
Due torrenti che scendono dai fortilizi delll'appennino sovrastante,
tra suggestive gole e spettacolari cascate, confluendo più a valle in un unico corso d'acqua denominato Rio Pelago.
L' integrità del territorio offre un ambiente naturale addatto
alla presenza di numerose specie animali, prime fra tutte l' aquila
reale , che qui ancora nidifica. |
Numerosi sono comunque i rapaci , come il gheppio, lo sparviero, la
poiana, il falco pellegrino ed il pecchiaiolo.
L' unico ingresso dell' Orrido di Botri è a Ponte Gaio considerato
anche come unico centro di accoglienza per i numerosi turisti atttratti
da questa spettacolare gola.
E' raggiungibile dal piccolo borgo di Montefegatesi
o dalla provinciale di "Foce a Giavo".
L'oasi faunistica offre complessivamente 12 itinerari nel territorio
del' Orrido ed uno al'interno dell' Oasi di Balzo Nero,per la felicità
di tutti gli appassionati della montgna e garantendo la possibilità di ammirare in abbondanza numerose specie botaniche.
L' Orrido di Bottri è da considerare un vero e proprio spettacola
della natura a cui una nostra visita non può assulutamente
mancare.
E' uno spettacolo capace di suscitare emozioni tali da ricordarci
quanto l'essere umano molte volte sia stolto e miope nel non rispettare
la magnificenza della natura con i suoi stupidi atti vandalici. Un
patrimonio naturale di inestimabile valore da apprezzare rispettando
la sua integrità.
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