Parco Naturale della Maremma

Il Parco Naturale della Maremma si estende per circa 9000 ettari sul comprensorio dei monti dell' Uccellina, catena collinare tra la foce del fiume Ombrone a nord ed il paese di Talamone a sud. Ad est il confine coincide con la linea ferroviaria e l’ Aurelia, mentre ad ovest il Parco arriva al mare. L’istituzione del Parco avvenuto nel 1975 in seguito ad una Legge Regionale ha sviluppato un successivo sforzo di amministratori ed associazioni protezionistiche uniti per la salvaguardia di un’area ad alto interesse naturalistico. La macchia mediterranea, il sistema delle dune, gli stagni retrodunali sono divenuti quindi uno delle più importanti zone “protette d’ Italia” garantendo rifugio a numerose specie animali ormai assediate dall’invadenza dell’uomo con il mantenimento di biotipi di alto interesse paesistico e naturalistico. La fauna è quella della macchia mediterranea, con cinghiali, tassi ed istrici che ne sono i rappresentanti più tipici. Vi troviamo inoltre daini, caprioli e volpi che da ricerche effettuate per intere stagioni si accontentano di bacche di ginepro o dei frutti della “rosa canina”.
Gli uccelli sono senz’altro gli ospiti più visibili del Parco. L’autunno è la stagione ideale per fare “bird – watching”.
In questo periodo si registrano le maggiori presenze tra gli uccelli migratori che si aggiungono ai numerosi gruppi di anatre, folaghe, trampolieri, chiurli, martin pescatori.
Per chi è interessato all’aspetto botanico, da aprile a giugno si registra il massimo delle fioriture.
La visita al Parco non è libera, ma organizzata per itinerari da percorrere a piedi. Dal 1° ottobre al mese di giugno si può accedere ad ognuno degli itinerari consigliati. Nel periodo estivo si aggiungono due itinerari (A1 con max visitatori 140 e A2 con max visitatori 360). L’auto si lascia ad Alberese mentre autobus del parco sono disponibili per raggiungere Pratini, punto di partenza delle escursioni.

Torre di San Rabano
Percorso A1
>> A1 - San Rabano - Km. 6,5 - tempo di percorrenza 4 ore
>> A2 - Le Torri - Km. 5,5 - tempo di percorrenza 3 ore
>> A3 – Le Grotte – Km. 8 – tempo di percorrenza 4 ore
>> A4 – Cala di Forno – Km.12 – tempo di percorrenza 6 ore
>> A5/A6 – Faunistico Forestale – Due itinerari non lunghi né impegnativi
>> A7 – Foce d’Ombrone – Km.4,2 – tempo di percorrenza 2 ore
>> A8 - Macchiozze
>> T1 - Punta del Corvo
>> T2 - Cannelle
>> T3 - Poggio Raso
>> P1 - Birdwatching
>> Itinerari in canoa
>> Itinerari a cavallo
>> I tinerari in mountain bike
>> Itinerari notturni
Percorsi per disabili
Suggerimenti: Gli itinerari hanno lunghezza e difficoltà varie. E’ quindi necessario un abbigliamento adeguato, pratico, non vistoso, con comode e resistenti calzature. Portare sempre con Voi il cappello e la borraccia (non esistono fonti o chioschi). Si consiglia un binocolo, protezioni contro le zanzare e di affidarsi alle guide della zona (vedi WWF o ALIPU). La visita in un area protetta non deve essere considerata una qualsiasi scampagnata, ma l’occasione di gustare una natura intatta. Si raccomanda il massimo rispetto per l’ambiente
   
   
     
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