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Castello
di Quosa
Devastato ed arso nel 1168 dai Lucchesi, assediato e recuperato da
essi nel 1286, abbattuto da Uguccione della Faggiola, fu teatro dell'ambasceria
di pace del 1313, nota per la poesia carducciana "Faida di Comune".
Del castello, situato a 120 m. all'imboccatura di via dei Molini,
rimangono scarse vestigia consistenti in una trentina di metri di
muro di cinta occidentale ed un tumolo di macerie risultante i resti
del basamento del mastio.
Una raffigurazione del castello, con torre a semplice merlatura quadrata,
si trova nelle illustrazioni del Codice Lucchese. |