Un
Castello che verso la fine del XIII° secolo si era sviluppato
a ridosso dei Bagni Termali. Di questa fortificazione, distrutta
dai Fiorentini guidati da Bertoldo Orsini, conte di Sovana, nel
1405, non restano tracce, eccetto che la memoria di avanzi di antiche
mura che ancora nel 1742 erano visibili e per questo rilevate nella
Pianta dei Bagni. Da essa risulta infatti che il palazzo principale
delle Terme, indicato come Palazzetto della Misericordia, tagliava
una spessa e lunga muraglia definita nelle didascalie della Pianta
"Muraglia antica Castellana".
Sulla sommità del monte S. Giuliano, a quota 326 m., alla
fine del XIII° secolo era stata costruita una torrre quale stazione
intermedia per le segnalazioni fra Lucca e Pisa, a causa del monte
"per che i Pisan veder Lucca non ponno", di dantesca memoria,
nel periodo durante il quale la città di Lucca fu assoggettata
a Pisa. |